Juve ti amo lo stesso è il racconto appassionato di un amore viscerale e intoccabile: quello per la Juventus. Perché né Moggi né la gogna della serie B possono scalfire una passione che coinvolge quattordici milioni di italiani.
Roberto Beccantini, giornalista de “La Stampa”, spiega le caratteristiche per cui la Juventus è così speciale: è l’unica squadra italiana nata su una panchina per volontà di alcuni studenti liceali; l’unica a mantenere il medesimo proprietario da quasi cento anni; l’unica capace di sfruttare una bestemmia per pareggiare una partita ormai perduta; l’unica a essere sempre la squadra da battere all’inizio di ogni campionato.
Ma oltre alle tante ragioni del cuore bianconero, Beccantini percorre anche i sentieri della passione pura, raccontando i grandi campioni, da Giampiero Boniperti a John Charles, da Omar Sivori a Michel Platini, fino ad Alessandro Del Piero, e le mirabolanti imprese di una squadra che ha vinto tutto con fame e determinazione, compreso il campionato di serie B.
E proprio agli anni della triade (Bettega, Giraudo, Moggi) e alle sentenze di Calciopoli è dedicato un capitolo in cui Beccantini non fa sconti a nessuno, nemmeno a se stesso e alla sua categoria.
Juve ti amo lo stesso
Posted by Gias in Mercoledì, Giugno 4th 2008
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