
Ormai ci siamo, sono vicine le “notti magiche inseguendo un goal”; ancora qualche giorno e l’Italia sentirà “ il brivido che ti trascina via”, perché la Nazionale italiana fa tifare e soffrire anche chi non segue il calcio, uomo o donna che sia. C’è chi organizza serate insieme, chi preferisce stare da solo, chi segue le partite in piazza dai maxi schermi, in un modo o nell’altro quasi tutti seguiranno gli azzurri ragazzi dalla calda estate italiana.
L’ europeo è a un passo dalla via, sia come tempo perché la partita inaugurale sarà il sette giugno (Svizzera - Repubblica Ceca), sia come distanza perché si gioca nelle vicina Svizzera e nella vicina Austria. L’Italia del pallone dovrà attendere il nove per seguire il debutto della nazionale ( contro l’Olanda alle 20.45 ). La banda Donadoni parte favorita, ma non sarà facile e pesa tanto il titolo di campione del mondo. Già, sono campioni del mondo, i ricordi sono ancora freschi nonostante siano passati due anni, i calciatori italiani diedero il massimo e aiutati dal quel pizzico di fortuna che sempre serve furono i vincitori, ma quella bella storia è un’altra storia. Le avversari sono tutte molto forti, basta ricordare che nel girone l’Italia avrà la compagnia dell’ Olanda, della Francia, della Romania. Donadoni nelle qualificazione ha dimostrato di aver creato un gruppo solido e potrà contare sullo zoccolo duro formato dagli eroi di Berlino (ben 14) e da nuovi innesti come Antonio Cassano da cui ci si aspetta molto. La mia scommessa è che non deluderà, è sufficiente ricordare l’ottima prestazione che offrì nell’ultimo europeo contro la Svezia, peccato che non servì a niente, ma questa è ancora un’altra storia, una triste storia. Dispiace per la tegola Cannavaro, il capitano dovrà saltare la competizione, ma solo in campo, poiché ha chiesto di rimanere in ritiro, dimostrazione che ancora ci sono giocatori legati alla maglia azzurra ( latente polemica per chi ha rifiutato la nazionale).
Carmelo Molfetta

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