italia olanda

“L’Italia chiamò!” così ieri la Gazzetta dello sport titolava l’esordio azzurro agli europei. Mi sa che chiamò invano, nessuno rispose. In campo ieri c’era una sola squadra, c’èrano solo gli olandesi.

La formazione di Donadoni è apparsa molto disunita e non ha mantenuto quell’ordine tattico che sarebbe stato necessario dopo il primo goal subito. Il goal, che comunque non era regolare, ha cambiato sicuramente la partita, ma dai ragazzi di Donadoni ci si doveva aspettare un’altra reazione.

Materazzi ha confermato di non essere in forma ed è stato richiamato a sedere in panca anzitempo, Toni non è stato aiutato ma è comunque apparso poco lucido, Barzagli ha offerto una prova opaca, insomma è veramente difficile individuare chi meriterebbe almeno la sufficienza, anzi, forse spetta a Grosso che entrato nel secondo tempo ha portato qualche preoccupazione alla difesa orange con le sue incursioni, la terza rete ha però stroncato la già timida reazione italiana, probabilmente il giocatore del Lione doveva giocare dall’inizio.

Ancora non è niente perduto, per via del pareggio tra Francia e Romania per Buffon e compagni basterebbe vincere le due partite per superare il turno, ma per un’Italia così è davvero dura.

Carmelo Molfetta